Stabilizzare uno tra i più grandi cipressi neri della città è l’ultimo di una serie di interventi a cura del settore forestale del Consorzio

Tiranti di acciao che dal tronco si ancorano a terra a delle apposite basi in cemento, questa è l’ultima soluzione messa in campo dal settore forestale del Consorzio di Bonifica Medio Valdarno per prendersi cura di uno dei più grandi cipressi neri dell’intera città di Firenze, situato lungo le sponde del Torrente Mensola nell’area delle casse di espansione e parco alle pendici di Fiesole, nel quartiere di Coverciano.

Una soluzione mirata per una pianta davvero importante, che ha resisito in tempi recenti anche al colpo di un fulmine, alla tempesta di vento del 2015 e all’ultima di solo qualche giorno fa e che dunque merita l’investimento per stabilizzarla e salvarla dall’abbattimento, riservato soltanto alle piante malate e ormai compromesse dal punto di vista della sicurezza, non solo idraulica.

Sull’area delle casse di espansione e parco del Mensola, dove le competenze sono condivise fra il Consorzio di Bonifica per le opere idrauliche e del Comune di Firenze per la gestione del verse urbano, il settore forestale del Consorzio sta lavorando da tempo al monitoraggio di querce, cipressi e altre tra le piante più grandi perché non costituiscano pericolo per lo scorrere del fiume e il funzionamento dell’opera idraulica ma anche per l’incolumità pubblica: si sono operati gli abbattimenti necessari con il recupero del legname per giochi e arredi urbani naturali, si sono legati i rami delle querce tra loro e da ultimo si è appunto stabilizzato il cipresso.

“Per quanto di nostra competenza massima è l’attenzione alla cura del verde, dall’erba agli alberi storici, per garantire il regolare scorrimento del Torrente Mensola, la tenuta delle opere arginali e il buon funzionamento delle casse di espansione” spiega il Presidente del Consorzio Marco Bottino.

“Una soluzione semplice e innovativa che lascia in piedi e mette in sicurezza piante bellissime e antichissime in uno dei luoghi paesaggisticamente più suggestivi della città di Firenze” aggiunge il Capo Settore Forestale del Consorzio, Dott. For. Enrico Stefanini