Gran finale a Prato sabato 30 marzo al Golf Club Le Pavoniere

Una vera e propria “notte degli oscar” dell’enogastronomia. Una serata unica con degustazione a menù rigorosamente toscano a suon di musica per conoscere i vincitori delle eccellenze agroalimentari toscane che si fregeranno del riconoscimento “Tuscany Food Awards 2019” è quella che si annuncia per sabato 30 marzo, dalle 19.30, al Golf Club Le Pavoniere di Prato.

Tuscany Food Awards dell’enogastronomia, una manifestazione giunta alla terza edizione,  nasce con il patrocinio di Coldiretti, Regione Toscana ed altri prestigiosi partenr. Gli awards sono alla quarta edizione in Sardegna, alla seconda in Puglia e alla seconda in Piemonte e prossimamente in Veneto. Divisi in 10 categorie che corrispondono alle produzioni più caratteristiche (Birre artigianali, dolci tipici, formaggi, tartufi, liquori, olio, pane, salumi, vino, conserve e speciali)

I Tuscany Food Awards, assegnati da una giuria di esperti, vogliono essere un’occasione per riunire in una speciale serata tutti i protagonisti del mondo agroalimentare toscano, uno scrigno di sapori e di saperi che è invidiato dal mondo intero.

“Una preziosa “vetrina” per le imprese agricole toscane – dice Fabrizio Filippi, presidente di Coldiretti Toscana – che hanno partecipato alla prestigiosa iniziativa ma anche per tutte le altre. Queste eccellenze regionali sono il risultato del lavoro di intere generazioni di agricoltori – continua Filippi – impegnati a difendere nel tempo la biodiversità sul territorio e le tradizioni alimentari, si tratta di un bene comune per l’intera collettività e di un patrimonio anche culturale che possiamo offrire con orgoglio a tutti e che rappresenta un valore aggiunto contro la crisi”.

“Lo spirito dei Tuscany Food Awards è premiate quelle idee imprenditoriali che hanno saputo maggiormente coniugare tradizione e innovazione, in ambito agricolo ma anche nella ristorazione e nel catering, con un occhio di riguardo alle iniziative che hanno come obiettivo la tutela e l’arricchimento del nostro territorio – ha detto Antonio De Concilio, direttore di Coldiretti Toscana – sinonimo di quel Made in Italy, noto in tutto il mondo. Valorizzare e qualificare i nostri prodotti – conclude De Concilio – è quanto mai necessario per offrire traiettorie di futuro alle aziende al settore agricolo ed in particolare modo ai giovani in un tempo quanto mai difficile con guerre commerciali in atto come quella sui dazi e con accordi bilaterali assai pericolosi come quello tra Unione Europea e Canada, il cosiddetto Ceta, a cui si aggiungono Mercosur ed altri, che con la legalizzazione della contraffazione mettono a rischio le nostre produzioni agroalimentari di pregio”.

Riconoscendo il ruolo determinante delle donne nel mondo agricolo toscano, nell’ambito della serata, Coldiretti assegnerà un riconoscimento specifico per le “Imprese in Rosa”.

Fonte: Coldiretti Toscana