Seconda fase del Piano Alberi del Consorzio di Bonifica Medio Valdarno sull’Arno a Firenze, Giorgio e Bottino piantano una delle 140 nuove piante di pregio e frutti antichi

Il Consorzio di Bonifica Medio Valdarno e il Comune di Firenze, rappresentati rispettivamente dal Presidente Marco Bottino e dall’Assessore all’Ambiente Andrea Giorgio hanno piantato stamani un bel mandorlo nell’ambito della creazione del nuovo bosco periurbano sull’Arno tra Varlungo e Rovezzano.

Nel corso del sopralluogo congiunto è stato presentato il lavoro che costituisce la seconda fase operativa del Piano Alberi per l’Arno a Firenze, presentato lo scorso ottobre in Palazzo Vecchio e ancora ad inizio dicembre nella sua prima fase di monitoraggio, potature ed abbattimenti necessari.

Questa seconda fase consiste nella prima esperienza di massiccia ripiantumazione lungo le sponde e gli argini dell’Arno – dopo che già nei mesi scorsi si erano già ripiantati salici sulle basse scarpate interne contro le erosioni del piede arginale.

Si comincia ora da Varlungo-Rovezzano, con 140 nuovi alberi di diverse specie fra cui carpini, peri, ciliegi, meli, nespoli e mandorli: piante che provengono dal vivaio di Camaldoli gestito dell’Unione dei Comuni del Casentino, con la quale il Consorzio di Bonifica ha siglato un accordo di collaborazione e fornitura.

Un investimento economico di circa 130 mila euro che comprende non solo nella messa a dimora delle piante, forse la lavorazione più semplice ed economica, ma che ha già previsto un piano triennale di attecchimento e manutenzioni con concimature, irrigazioni, potature, controllo malattie, interventi di cura, etc. per un vero e proprio nuovo bosco fluviale periurbano.

“Il Consorzio di Bonifica sta affermandosi sempre più come il soggetto tecnico operativo che cura non solo la sicurezza idraulica di argini e sponde dell’Arno e degli altri fiumi fiorentini ma anche la loro bellezza, fruibilità e soprattutto capacità di essere un corridoio verde-blu di naturalità, biodiversità e sperimentazione di azioni di contrasto ai cambiamenti climatici” è il commento di Marco Bottino, Presidente Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno.

“È molto bello vedere questo bosco che prende forma sulle rive dell’Arno – ha detto l’assessore all’Ambiente e alla Transizione ecologica Andrea Giorgio – Una sperimentazione che vorremmo estendere in diverse zone della città. Si tratta di 140 alberi da frutto molto belli, nascerà un vero e proprio boschetto urbano sulle sponde dell’Arno che darà ossigeno, ombra e frutti ai fiorentini. Sarà uno spettacolo durante la fioritura per un Arno sempre vivo e vivibile”.