Ciolini, Bottino, Del Re

Intervento del Consorzio di Bonifica Medio Valdarno in accordo e collaborazione con il Comune di Firenze e Alia Spa per tirare via i rifiuti emersi dall’alveo rimasto al momento asciutto a seguito del crollo della briglia Isolotto-Cascine

Il crollo della briglia Isolotto-Cascine di qualche tempo fa – adesso parte del progetto di ristrutturazione e riqualificazione con funzione di centrali idroelettriche presentato dalla Regione Toscana, che ha diretta competenza su queste grandi opere idrauliche – ha determinato a monte un generale abbassamento del livello idrometrico delle acque; un fenomeno atteso ma non per questo meno preoccupante considerato che una delle funzioni primarie delle briglie è proprio quello di stabilizzare il fondo alveo a monte, evitando che si incida al centro e dunque essere una sicura base di sostegno delle sponde e degli argini laterali così come delle pile centrali dei ponti: una condizione eccezionale per il Fiume Arno in zona Cascine a Firenze, tanto da destare la curiosità e le domande di molti fiorentini e passanti sul Ponte alla Vittoria, Ponte della Tramvia e passerella dell’Isolotto.

Per il momento, fortunatamente, non si rilevano significativi fenomeni di erosione o scalzamento e forse il fenomeno peggiore, che è balzato agli occhi di molti e che hanno fatto fioccare le segnalazioni al Comune e al Consorzio di Bonifica, è l’emersione dalla parte d’alveo rimasta all’asciutto di molti rifiuti pesanti e ferrosi a far brutta mostra di sè su entrambe le sponde. Ed è grazie alla sinergia tra Comune ed Alia Spa – titolari delle competenze sul recuoero e lo smaltimento dei rifiuti anche introrno e dentro ai fiumi – insieme al Consorzio di Bonifica, attrezzato e avvezzo a lavorare a bordo e dentro i corsi d’acqua che questi rifiuti sono stati tirati via dall’Arno e raccolti vicino alla strada perché Alia Spa possa caricarli e smaltirli correttamente.