Il 22 aprile in tutto il mondo si celebra la Giornata mondiale della Terra, un evento green che coinvolge tutto il pianeta: una giornata interamente dedicata ai temi dell’ecologia e della sostenibilità.

L’istituzione della Giornata mondiale della Terra si deve all’attivista americano John McConnell che, nell’ottobre del 1969 durante la Conferenza dell’UNESCO a San Francisco, propose una giornata per celebrare la vita e la bellezza della Terra e per mettere in guardia tutti sulla necessità di preservare gli equilibri ecologici dai quali dipende tutta la vita.

La proposta ottenne un forte sostegno da parte della gioventù americana e la prima celebrazione della Giornata della Terra fu il 21 marzo 1970.

Venne ufficializzato, attraverso un elenco di principi e responsabilità precise, l’impegno a prendersi cura del Pianeta: un documento sottoscritto da 36 leader mondiali, tra cui anche Mikhail Gorbachev. Un mese dopo, il 22 aprile 1970, fu ufficialmente istituita dal senatore degli Stati Uniti Gaylord Nelson, la  “Giornata della Terra – Earth Day”.

Anche il Consorzio di Bonifica vuole festeggiare questa giornata ribadendo la centralità del tema del rischio idrogeologico in Italia: “ricordare che in Italia continuiamo a cementificare o abbandonare 14 ettari al giorno, aumentando le difficoltà di un territorio già fragile, dove il 94% dei comuni è ormai toccato dal rischio idrogeologico, è pressoché un mantra” , ricorda anche oggi Francesco Vincenzi, Presidente ANBI.

C’è poi quello che può fare ciascuno di noi nel suo piccolo, come individuo e come comunità. Non a caso il tema individuato per questa 51esima edizione della Giornata mondiale della Terra è “Restore our Earth”, un invito rivolto a tutti noi, perché ognuno restauri il pezzetto di Pianeta di sua competenza.